La Firma Digitale

Col servizio di firma digitale, o firma elettronica, è possibile autenticare l'identità personale in internet e nei file  digitali, parificandola alla firma autografa che si appone in documenti di tipo cartaceo. Per semplificare, la firma digitale sta a documenti informatici come la firma autografa sta a documenti cartacei.

Dispositivo usb per la firma digitaleCosì come la firma autografa è utilizzata su documenti cartacei tradizionali e riconosciuta dalla grafia, attraverso la firma digitale si garantisce integrità ed autenticità di documenti scambiati attraverso sistemi informatici quali email e sistemi di archiviazione. Nella firma digitale si sostituisce la presenza fisica della persona che firma, con strumenti informatici e PIN di abilitazione in possesso del firmatario.

Nel processo di e-government, che mira alla modernizzazione della pubblica amministrazione principalmente attraverso l'informatizzazione, la firma digitale costituisce uno dei cardini per raggiungere tale obiettivo. Tutti i cittadini, persone fisiche, dipendenti ed amministratori di pubbliche amministrazioni e società private potranno dotarsi della firma digitale.

Per questi motivi la firma elettronica è parificata a pieno titolo alla firma autografa che si usa nella documentazione ordinaria cartacea.

COME FUNZIONA LA FIRMA DIGITALE?

Scheda per la firma digitaleIl sistema di funzionamento della firma digitale o firma elettronica si basa sulla crittografia a doppia chiave (guarda lo schema), che attraverso una coppia di chiavi digitali asimmetriche garantisce l'autenticità della firma del Titolare. Le due chiavi sono attribuite in modo univoco all'utente: la prima è privata, conosciuta solamente dal Titolare ed utilizzata per apporre la firma digitale al documento; l'altra chiave sarà resa pubblica ed utilizzata per il riconoscimento autentico della firma.

Semplificando, la firma apposta con la chiave privata è riconosciuta e verificata esclusivamente dalla chiave pubblica. Le due chiavi sono collegate univocamente, ma dalla chiave pubblica non potrà mai essere generata la chiave privata segreta, fatto che ne garantisce la sicurezza.

LA NORMATIVA SULLA FIRMA DIGITALE

Già dal 1997, l'Italia è stato il primo paese in cui è stata attribuita la completa validità giuridica ai documenti elettronici, ed in cui, al momento, ha la maggior diffusione rispetto gli altri stati europei. Attualmente la normativa in vigore sulla firma digitale (o firma elettronica), dopo essere stata oggetto di diverse modifiche nel corso degli anni, è rappresentata dal Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82; dal DPCM 30 marzo 2009 - Regole tecniche in materia di firme digitali; dalla Deliberazione n.45 del 21/05/2009 - Regole per il riconoscimento e la verifica del documento informatico; dalla Circolare CNIPA n.48 del 6 settembre 2005.

In rete è disponibile la Documentazione ufficiale sulla firma digitale del Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione CNIPA

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